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10 punti per trasformare una piccola comunità in un grande miracolo economico

Uno dei vantaggi di essere un piccola comunità, è la facilità di fare rete trasformando piccole potenzialità in grandi orizzonti.

Attenzione caro lettore: questo post non contiene nessun manifesto politico. Si tratta di riflessioni e proposte, a disposizione di qualsiasi amministrazione che abbia la capacità e la voglia di confrontarsi su un tema delicato: il futuro delle piccole comunità.

Il rischio di essere fagocitati da decisioni prese da organismi superiori, è altissimo. Tolve può e deve sviluppare politiche per lo sviluppo economico in grado di guardare alla sostenibilità e alla crescita. Pena l’estinzione.

In questo primo post proveremo a individuare tre priorità alla base di un nuovo modello di sviluppo, in grado di guardare al futuro come una opportunità.

Premessa

Sia chiaro, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, l’onere di amministrare una piccola comunità è davvero gravoso.

Ma la somma può fare la differenza. Noi proviamo a dare il nostro piccolo contributo, con la speranza di dimostrare un’eccezione ad una verità algebrica.

1 – Il digital e la lingua inglese

Il problema: Se a qualcuno ancora non fosse chiaro, l’accesso al mercato globale passa attraverso questi due know-how, propedeutici per qualsiasi business e carriera professionale.

Statistic: Global digital population as of April 2020 (in billions) | Statista
Per maggiori info Statista

La possibile soluzione: Sviluppare un programma ausiliare di formazione che preveda la mappatura per generazione, e per indirizzo, delle nuove leve. L’obiettivo finale è di potenziare skills di base e specialistiche, per costruire profili già competitivi al termine del ciclo ordinario di studi.

Chi lo finanzia? Le famiglie, il Comune e i partner istituzionali e commerciali, che hanno interessi sul nostro territorio.

2 – L’unione fa la forza

Il problema: Il futuro di una micro-economia passa attraverso la capacità di sfruttare al massimo le proprie risorse, collegandosi ad un mercato globale sempre più competitivo e polarizzato verso monopoli digital (Amazon, e-Bay, Alibaba, etc.).

Statistic: Annual net revenue of Amazon from 2004 to 2019 (in billion U.S. dollars) | Statista
Per maggiori info Statista

La possibile soluzione: La chiave è fare rete, mettendo a sistema competenze e capacità produttive. Bisogna strutturare comparti settoriali dotandoli di strumenti per favorire la crescita.

Strategicamente, l’amministrazione dovrebbe promuovere reti di imprese e di associazioni, mettendo il proprio “bollino”, in qualità di investitore, con manager a capo delle organizzazioni in grado di garantire risultati e di trasferire il know-how necessario alle aziende e ai soggetti culturali per lo sviluppo.

Gli effetti si tradurrebbero in un abbattimento dei costi costante e progressivo, legati alla possibilità di centralizzare una serie di voci di spesa (ex. la consulenza fiscale e legale, il marketing e i fornitori in comune) e nella creazione di un’offerta più competitiva sul mercato.

Chi lo finanzia? Le aziende, il Comune e i partner istituzionali e commerciali delle reti d’impresa.

3 – Senza comunicazione si depotenzia l’intero sistema

Il problema: Non ci nascondiamo dietro un dito. Il vero problema delle piccole comunità è la comunicazione. Siamo incapaci di fare incoming di utenza commerciale e turistica. Le aziende hanno una scarsa capacità di investimento per questa voce di spesa. Le associazioni ancora meno.

La possibile soluzione: Tolve deve diventare un brand. Concentrare risorse e investimenti intorno ad un unico marchio, forte e strutturato, in grado di aprire mercati e di sviluppare partnership commerciali sia a livello territoriale che globale.

All’atto pratico ciò significherebbe, strutturare una piattaforma digital in grado di fornire un’unica offerta culturale, gastronomica, turistica e commerciale con un impatto dirompente sul mercato. Ma non solo.

Costruzione di una sede fisica. Un contenitore capace di vendere tutta l’offerta culturale e commerciale che è in grado di esprimere la nostra comunità. Primo riferimento per tutti i visitatori in arrivo a Tolve.

Un sistema che si autoalimenta con professionalità locali (vedi il primo punto) e sostenuto dai comparti (vedi il secondo punto). Le ricadute occupazionali e economiche potrebbero essere significative.

Chi lo finanzia? Le imprese e le associazioni, il Comune, partner commerciali e istituzionali.

Al prossimo post. Nel frattempo ci aspettiamo partecipazione.