fbpx

Intervista a Saveriano Infantino, il bomber tolvese

Vi riportiamo un estratto dell’intervista che Saveriano Infantino ha rilasciato alla testata giornalistica online ekuonews.it pubblicata il 23 Febbraio.

Nella stagione 2019/2020 in 27 presenze ha già messo a segno 16 reti e fornito due assist. Un gol ogni 111 minuti. Scopri la carriera di Saveriano.

E’ stato lui il principale artefice della salvezza del Teramo della passata stagione.

Al Teramo devo molto per il mio rilancio; ho lavorato in un gruppo sano, guidato da un ottimo allenatore (Maurizi, ndr)”, dice Infantino. “Quella squadra con 4 o 5 ritocchi avrebbe lottato per il vertice. Celli, Proietti, Ventola, Polak, Caidi, Speranza, tutta gente che avrebbe fatto comodo, ma dimentico altri…“.

Ovviamente non fa il proprio nome, Infantino.

A Tedino non piaceva l’Infantino centravanti. Sia Iaconi che lui ripetevano che non ero funzionale al nuovo sistema di gioco. Per capirci, tra l’Ibrahimovic dei tempi migliori e l’Immobile di oggi, Tedino avrebbe preferito il laziale“.

Opinabile, ovviamente, ma anche rispettabile.

Certo, ma queste non sono cose che si dicono a due giorni dalla partenza per il ritiro. Io ero convinto di restare, tant’è che con mia moglie avevamo appena acquistato casa a Roseto degli Abruzzi, dove la mia piccola, oggi, frequenta l’asilo“. Va detto che a quell’incontro tra Andrea Iaconi ed il calciatore, era presente anche un attuale collaboratore della società, che il bomber mi prega di non citare.

Leggi l’intervista integrale